L’alluminio, l’acciaio e il vetro sono i materiali più virtuosi quando si parla di riciclo. Se smaltiti correttamente possono essere riciclati al 100% e riutilizzati all’infinito.
Ridurre, Riutilizzare, Riciclare è un principio basato su un modello circolare. Ridurre gli imballaggi, gli sprechi, le emissioni; riusare per allungare il ciclo di vita dei beni; riciclare gli scarti non riutilizzabili immediatamente.
Lo sapevi che...
...il fusto in acciaio di Pepsi, che contiene il prodotto alla spina da erogare, ha una vita media stimata di 25 anni per un totale di almeno 100 utilizzi prima di essere smaltito. Il fusto in acciaio permette di ridurre al minimo la produzione di rifiuti dei prodotti monouso, poiché viene sanificato e riutilizzato, dandogli una nuova vita e, allo stesso tempo, riducendo le emissioni totali annue di gas serra.
Fonte: basato su Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) 2022
Gli scontrini fiscali sono composti da carte termiche e sostanze che reagiscono al calore e possono generare problemi nelle fasi del riciclo. Per questo motivo non vanno buttati nei bidoni della carta, ma nell'indifferenziato.
502 kg è la quantità di rifiuti pro capite prodotta da ogni italiano nel 2021.
Lo sapevi che...
...il fusto in acciaio di Pepsi, che contiene il prodotto alla spina da erogare , è un vuoto a rendere, viene quindi ritirato dal punto vendita una volta esaurita la bevanda. Questo riduce la produzione di rifiuti, minimizzando l'impatto ambientale del prodotto lungo tutta la filiera produttiva.
Fonte: basato su Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) 2022
Un rifiuto compostabile è biodegradabile mentre, al contrario, un materiale biodegradabile non è necessariamente compostabile. La differenza tra un materiale biodegradabile e uno compostabile sta nel modo in cui vengono smaltiti e dai tempi di decomposizione: un materiale compostabile si disintegra in meno di 3 mesi mentre per un materiale biodegradabile il 90% si biodegrada entro 6 mesi.
Un albero assorbe mediamente in un ciclo di vita di 100 anni circa 700 KG di CO2. Un bosco di 1.000 è in grado di assorbire nel suo ciclo di vita circa 700 tonnellate di CO2, quanto quelle prodotte dai consumi di energia elettrica annui di 650 famiglie italiane o da 640.000 viaggi in bus (ipotesi di 10km a/r).
Lo sapevi che...
...la bevanda Pepsi alla spina è ottenuta utilizzando prodotto nel formato Postmix o Premix, la cui preparazione è ultimata direttamente al momento della somministrazione, garantendo un prodotto sempre fresco e con la gassatura ottimale. A parità di litri di prodotto finito, rispetto alle altre modalità di erogazione, con le bevande alla spina Postmix ottimizziamo il trasporto riducendo le emissioni di CO2 in atmosfera.
Fonte: basato su Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) 2022
Se si considera che per ogni minuto scendono dal miscelatore circa 16 litri d’acqua, vuol dire che per una doccia di 5 minuti si consumano fino a 80 litri di acqua.
L’impronta idrica è un indicatore ambientale che misura il volume di acqua dolce consumata - in maniera diretta e indiretta - per produrre i beni e i servizi consumati da una persona, da una comunità o da un’impresa. E' uno strumento in grado di determinare dove vengono utilizzate maggiormente le nostre risorse idriche e a valutarne le conseguenze sull’ambiente.
Lo sapevi che...
...PepsiCo ha ottenuto la certificazione EPD (Dichiarazione Ambientale di Prodotto) per i prodotti Pepsi Regular e Pepsi Zero, considerando gli impatti ambientali associati all’intero ciclo di vita (LCA) dall’estrazione delle materie prime allo smaltimento o riciclo/recupero dei materiali a fine vita, su tutti i formati dei prodotti beverage distribuiti nel canale HoReCa. L’analisi ha stabilito che i prodotti del formato dispensing sono quelli migliori per l’ambiente.
Fonte: basato su Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) 2022
In media un singolo dispositivo elettronico in modalità stand-by può consumare da 1 a 4 watt ogni ora, che sulla bolletta si traduce in un consumo pari anche al 10% della spesa complessiva.
Con il fotovoltaico si produce energia elettrica, che può essere consumata in loco generando un risparmio sui consumi in bolletta, mentre quella prodotta in eccesso può essere immessa nella rete elettrica e scambiata. Il consumo medio annuo di energia elettrica di una famiglia di 3 persone è di circa 3.200 kwh e potrebbe essere soddisfatto con un impianto fotovoltaico da 3.2 Kw di potenza dotato di sistema di accumulo (batterie).
Lo sapevi che...
...la Pepsi Zero Zucchero non contiene zucchero: questo permette una sensibile riduzione dei consumi di energia termica in alcune fasi del processo di produzione. In questo modo gli effetti negativi sui cambiamenti climatici vengono ridotti in misura significativa.
Fonte: basato su Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) 2023